Curiosità – Il blog dei viaggiatori LGBT+ Esplora il mondo e si te stesso Fri, 20 Dec 2019 11:05:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.13 /wp-content/uploads/2018/09/cropped-Babaiola_fav_icon-32x32.png Curiosità – Il blog dei viaggiatori LGBT+ 32 32 Quali sono le avventure gay da vivere nel 2020? /avventure-gay-vivere/ Sun, 15 Dec 2019 11:18:28 +0000 /?p=6124 Quali sono le avventure gay da vivere assolutamente nel 2018? Ecco 10 avventure gay per tutti coloro che sono alla ricerca di emozioni forti!

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Siete pronti a partire per avventure gay indimenticabili?

È giunto il momento di programmare e vivere avventure gay che siano capaci di trasformare la propria vita in qualcosa di straordinario. Tutte le avventure gay sono diverse tra loro: possono essere legate all’esplorazione sessuale (come fare l’amore in luoghi assai bizzarri) o quella turistica (ad esempio, partire alla scoperta di luoghi lontani con nomi non sempre facili da ricordare). Abbiamo scelto per voi 10 avventure gay da vivere nel 2020 per rendere davvero indimenticabile questo anno. In fondo, è sempre bene osare e superare i propri limiti, alla ricerca di momenti memorabili.

avventure gay blog babaiola

Ecco 10 avventure gay da vivere nel 2020:

  1. Scalare una montagna come il Monte Bianco. Da soli o in compagnia? Per questioni di sicurezza, i compagni di esperti è meglio.
  2. Fare un viaggio in motocicletta con un gruppo di amici. Dove? In America Latina ripercorrendo i Diari della motocicletta, oppure in Costa Azzurra fino alla Francia del Sud per perdersi nei campi di lavanda.
  3. Cruising straniero. Perché straniero? Per essere sempre più open minded è necessario dedicarsi agli scambi culturali.
  4. Fare la propria dichiarazione d’amore o proposta di matrimonio in cima alla Tour Eiffel. Solo per chi vuole sposarsi, per i single lo consigliamo comunque, ma al fine di godersi il panorama.
  5. Nuotare con i delfini in Italia. Se lo fai durante l’inverno sei un vero duro, d’estate giusto un simpaticone.
  6. Farti una vacanza con una persona conosciuta su Babaiola.com. Beh, noi lo consigliamo.
  7. Fare una doccia sotto una cascata gelata. Quale miglior modo di rinfrescarti le idee?
  8. Dormire in una casa su un albero. Se in Norveglia durante l’aurora boreale…anche meglio!
  9. Vivere una settimana senza tecnologia. In un’isolotto disperso nell’oceano… no, non sei sull’isola dei famosi, lasci solo cellulare, pc, tablet a casa.
  10. Fare una vacanza naturista e vivere senza veli tutto il giorno per, almeno, 7 giorni. Come vivere nell’Eden e sentirsi un po’ come Adamo ed Eva. Avvertenze: non mangiate mele se offerta da esseri striscianti.

Ricorda che non sempre viaggiare è sicuro, leggi Città più pericolose del mondo prima di intraprendere la tua avventura.

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BDSM: conosci questa pratica? /bdsm-conosci-questa-pratica/ Fri, 18 Oct 2019 13:19:46 +0000 /?p=10025 BDSM: Hai mai sentito parlare di Bondage? L’hai mai provato? Schiavitù (Bondage) e Disciplina, Dominazione e Sottomissione, Sadismo e Masochismo: una pratica psicologica ed erotica,...

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BDSM: Hai mai sentito parlare di Bondage? L’hai mai provato?

Schiavitù (Bondage) e Disciplina, Dominazione e Sottomissione, Sadismo e Masochismo: una pratica psicologica ed erotica, basata sul dolore, restrizione del movimento, deprivazione sensoriale, umiliazione, giochi di ruolo e di potere. Da alcuni dati è emerso che la maggior parte delle persone, almeno una volta nella vita, abbia avuto fantasie BDSM e che più della metà le abbia messe in pratica, almeno una volta. Il bondage ha come protagonist*, dominatrici o dominatori di solito più vecch* dei loro schiav*, forse perché più espert* e con una cultura più ricca su questa pratica.

Come si pratica?

Il BDSM è considerato come uno svago per qualche persona, una deviazione dalla routine quotidiana. Per altri, invece, è proprio uno stile di vita, un’identità, il proprio orientamento. Non comporta solo un rapporto a due, possono partecipare anche altri ospiti umani e non…BDSM blog babaiola

Le azioni più comuni

1. Legare. Una delle pratiche più semplici è quella di essere legati dal proprio partner fino a non avere nessuna possibilità di movimento. Spesso si fa ricorso alle manette, corde, catene o a dei lacci in pelle o in raso (come i foulard), come anche a camice di forza. La posizione scelta è quella più comoda…supina, prona, seduta, sospesa nel vuoto…

2. Bendare. Si tratta di un’inibizione sensoriale, alla vista si sostituisce la fantasia e si amplificano gli altri sensi come il tatto, il gusto, l’olfatto e l’udito. Anche solo una carezza con un cinta di pelle può essere percepita in modo estremamente sensuale.

3. Sculacciare. Essere sculacciati con differenti arnesi, solitamente frustini o cinghie in pelle, per espiare la propria pena. C’è anche chi ama calarsi nel ruolo dell’insegnate e sculacciare la parte sottomessa con il righello. Mani contro il muro, sedere in fuori e una punizione indimenticabile.

Elementi necessari

4. La gabbia. Lo schiavo o la schiava viene chiuso in una gabbia e spesso viene ricercato il contatto attraverso le sbarre. Il dominatore infila le mani attraverso le sbarre sia per accarezzare e stimolare o infliggere dolore, magari attraverso sex toys.

5. Le sospensioni. Verso l’alto, verso il basso, orizzontali attraverso ganci, che i più coraggiosi, a volta, si attaccano direttamente sulla pelle. La persona sottomessa viene frustata e schiaffeggiata in tutto il corpo e/o sculacciata. Spesso, si usano anche le spazzole, per raschiarsi, accarezzarsi e stimolarsi con il manico. Per sculacciarsi vengono usate spatole in legno, cinghie e cinture. Lo schiaffeggiamento interessa parti come il viso, il seno, il pene, il sedere, la vagina.

6. I vestiti. Ogni situazione ha bisogno di un dress code specifico e adatto al gioco. Per le donne vanno molto vestitini da serva, cameriera, prostituta, corsetti, reggi calze, accessori come gioielli simbolici (ad esempio pendaglio con simbolo fallico), guinzagli con collare al posto delle collane, bavagli, estensori per la bocca (per sesso orale, per imboccare…). Per gli uomini vanno vestiti in lattex, pelle e accessori vari come i guanti e le maschere. Ad esempio, molti indossano una maschera in pelle a forma di cane accompagnato da collare con borchie.

La Psiche

7. L’umiliazione. Può essere fisica o verbale, pubblica o privata. La parte sottomessa viene sputata, sporcata con urina e feci, insultata in un ambiente privato o in pubblico. L’umiliazione è molto personale e in base alla sensibilità della persona sottomess*.

8. Il dolore. Alcune persone vanno alla ricerca del dolore, gli esempi possono essere tanti come farsi schiacciare le dita delle mani con delle scarpe con tacchi a spillo. Farsi bruciare con i mozziconi delle sigarette, farsi ricoprire il corpo con della cera calda, farsi incidere la pelle con un coltello (il cutting è una pratica molto usata). Ancora, farsi pinzare i capezzoli e/o il pene, applicare mollette nel clitoride… e qui c’è da scrivere un’enciclopedia.

9. La paura. Si applicano diverse tattiche per incutere paura, la pratica è conosciuta come Fear Play. I modi sono tanti come la simulazione di un rapimento, di un interrogatorio con tortura, di stupro e gang bang, riti satanici o di iniziazione…Si ricreano situazione un po’ spinte e pericolose.

10. Il potere attraverso il contatto. La parte dominante può esercitare il suo potere in diversi modi, tra cui il contatto. Può infliggere abrasioni, dare morsi, pizzicare, graffiare, strangolare, tirare i capelli, fare il solletico e anche baciare… In sostanza, le sue parti entrano in contatto diretto con lo schiavo o la schiava.

Per chi avesse la passione per il BDSM, consigliamo di guardare la Serie Netflix  “Bonding”. La suggeriamo, anche, per chi è meno espert*.

In questo articolo non vengono menzionate le posizioni sessuali? Leggi qui

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Vacanze da un weekend: 8 regole da rispettare. /vacanze-da-un-weekend-8-regole-da-rispettare/ Tue, 17 Sep 2019 10:47:52 +0000 /?p=9746 Ecco qualche dato sulle vacanze da un weekend Secondo l’ultimo rapporto ISTAT su viaggi e vacanze in Italia e all’estero, che riporta i dati del 2018,...

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Ecco qualche dato sulle vacanze da un weekend

Secondo l’ultimo rapporto ISTAT su viaggi e vacanze in Italia e all’estero, che riporta i dati del 2018, emerge che sul totale dei viaggi fatti dagli italiani nel 2018, l’89 per cento sono viaggi di piacere e si dividono circa a metà tra viaggi brevi (fino a 3 notti) e vacanze lunghe (4 o più notti). Le vacanze brevi sono cresciute più di quelle lunghe, le persone prediligono le vacanze da un weekend e soprattutto in Francia.

Come si possono sfruttare al meglio le vacanze da un weekend?

Ecco 8 semplici regole:

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Fatto tutto questo, devi solo prendere l’aereo, depositare i bagagli nell’alloggio e goderti la tua vacanza. Hai un intero weekend già programmato nei dettagli che puoi sfruttare al massimo per toglierti tutte le tue curiosità.

Vuoi altre idee per goderti un weekend fuori porta? leggi qui: Quali sono i più bei borghi d’Italia?

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Islanda: il curioso Museo del Pene di Reykjavík /museo-del-pene/ /museo-del-pene/#respond Fri, 09 Nov 2018 11:08:16 +0000 /?p=8817 Molti dei lettori del blog avranno di sicuro un ottimo rapporto con il proprio pene. Vogliamo portarti però in un posto particolare dell’ Islanda, uno...

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Molti dei lettori del blog avranno di sicuro un ottimo rapporto con il proprio pene.

Vogliamo portarti però in un posto particolare dell’ Islanda, uno degli stati più friendly al mondo, un paese molto curioso e che ha numerose attrazioni per richiamare i turisti. Una di queste è proprio il pene, in tutte le sue declinazioni. Il Museo Fallologico è un posto che potrebbe sembrare bizzarro, ma non lo è. L’idea di questa particolare collezione è venuta a Sigurður Hjartarson, ex preside e docente di storia e spagnolo in un istituto della capitale Reykjavík.

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Da Husavik a Reykjavík l’esposizione cresce con  280 peni di 93 specie.

Da prima conservati nella città di Husavik i 280 peni, conservati in barattoli di formaldeide, vennero trasferiti, nel 2012, nella zona dello shopping all’interno del museo dell’esplorazione. Il signor Hjartarson ha iniziato la sua collezione nel 1974 quando venne in possesso di una frusta fatta dal pene di un toro. Successivamente si è arricchita fino ad arrivare ad annoverare numero di peni collezionati appartenenti a 93 specie animali e umane.

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Tanti i pezzi della collezione; tazze, totem africani e oggetti fallici di ogni colore, consistenza, misura e forma. Tra quelli più importanti c’è, di sicuro, quello di una balena. Il pene del cetaceo conservato nel museo ha le riguardevoli misure di 170 cm per un peso di 50 kg. Viste le enormi dimensioni ne è stata conservata solo una sezione, poiché l’originale arriverebbe a pesare 300 kg circa. Tra orsi polari e tante altre specie, quello più piccolo, appartiene ad un criceto con soli 2 millimetri.

pene blog babaiolaCuriosa anche la sezione “folklore” con delle ricostruzioni immaginarie che ripercorrono la storia del pene e che sono state collegate a elfi e troll. Questi personaggi non li vedrai poiché, secondo la tradizione islandese, gli elfi e i troll sono invisibili. Dovrai accontentarti di vedere quello del tritone e di altre strane creature oppure lampade fatte di scroto di toro e un’incisione raffigurante la circoncisione di Cristo.

pene blog babaiola

Strane anche le forme, da quello barbuto a quello a cavatappi del maiale, c’è pure quello dell’uomo che ha deciso di donarlo una volta morto. Il Signor Pall Arason lo ha fatto per la scienza mentre il signor Mitchell ha preferito inviare il calco in gesso del suo pene. Viste le grandi misure si è dovuto trovare uno spazio adatto.

E’ certo che il pene attira sempre e che, questo museo, è l’esempio di fallocentrismo.

Se ti ha incuriosito il Museo del Pene scopri altri 7 posti LGBT friendly belli ma insoliti

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Serate gay: 7 DJ da seguire /serate-gay-7-dj/ Sat, 20 Oct 2018 12:25:35 +0000 /?p=3553 Quali sono i DJ gay italiani più interessanti di questo periodo? Ecco una lista di 7 DJ gay italiani da ascoltare e seguire.

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Animano le serate gay italiane, la loro musica trasmette un’infinita quantità di emozioni e sensazioni.

Sono gli elementi essenziali di tutte le serate gay! Trasformano un giorno “down” in un’esperienza indimenticabile. Dagli antri più insidiosi del Nord Italia, fino ad arrivare al Sud, i dj gay italiani attraversano lo stivale, oltrepassando anche i confini nazionali per portare all’estero il proprio sapere e le proprie capacità.

Ecco 7 DJ gay italiani da seguire.

Mads

serate gay

Resident al Milord di Verona, ormai da anni lascia il suo inconfondibile segno nei locali italiani che dettano legge sul panorama musicale del clubbing. Non è solo un dj, è anche un producer dalle sonorità ricercate e dinamiche. La sua musica è la più pura essenza del genere House. Co-founder di Dissonant, innovativa fusion di dj set e archi, si è esibito in tutta europa per fashion brand internazionali.

Mattia Matthew

serate gay

Muove i primi passi come ragazzo immagine e performer per il Tunga del Cocoricò di Riccione. In pochi anni ha calcato le più grandi consolle LGBT italiane. Attualmente, suona come DJ presso il RED di Bologna, il GIAM e il GayVillage di Roma, il Cassero di Bologna, il Padova Pride Village e collabora con alcune realtà di Milano (Vogue Ambition, Join The Gap), della Toscana (HUB, Mamamia), del Veneto e della Sicilia. Bello come pochi, la sua musica oscilla dal POP all’EDM, lui come pochi altri, sa farti vivere emozionanti serate gay!

Milla

serate gay

Una vera e propria perla nazionale, fa parte del trio “Le Strulle”. Seppur di Bologna, il suo sound è ormai conosciuto ed apprezzato in tutta Italia ed in mezza Europa. Una vera e propria bomba adrenalinica che colpisce gli angoli più intimi dell’anima di coloro che ballano, grazie a scariche di EDM, Electro House, House, Hip Hop, Trap e di Hard Style

Alessandro Schiavi – Dj Slave 

serate gayLe sonorità commerciali e del Puttan Pop sembrano essergli state cucite addosso, anche se il più delle volte addosso ha ben poco tessuto. Bello, sorridente e simpatico. Sono le sue caratteristiche principali e la sfodera ogni serata dove è protagonista. Da Milano fino a Cagliari, Dj Slave, è diventato un amico per molte organizzazioni di serate dance. Ha inaugurato la stagione 2018 del RED a Bologna, lo potete trovare al Qimanji a Torino, al Romeo’s di Verona  e alle serate targate EVOL a Cagliari. Non solo nel week end. Infatti è protagonista anche dell’aperitivo del martedi dell’ Executiveg di Milano.

DJ Dee

serate gay

Bellissimo e scatenatissimo, non poteva mancare DJ Dee, 28 anni ed attitudine per la musica POP ed EDM. Il suo stile musicale è in continua evoluzione, ama molto i mix tra house, il deep contemporanea e ritmi techno. All’età di 18 anni, si trasferisce a Bologna, comincia a lavorare come graphic & art designer per numerosi ed importanti club; con una valigia piena di sogni e musica. Inizia a lavorare per alcune serate “gay” del Venerdì notte bolognese, dando vita a quello che per lui ora è diventato un mestiere. Dj Dee ha animato ed anima alcuni importanti club quali il RED ed il Cassero di Bologna, il Cocoricò ed il Padova Pride Village.

La T

serate gay

Parte integrante, insieme a Milla, de “Le Strulle”, La T colpisce l’occhio grazie alla sua immagine, occhi azzurri, look alternativo e rossetto intenso sono i suoi elementi distintivi. Dietro la consolle, è una vera leonessa, graffia il pubblico a colpi di brani EDM ben mixati con elementi più sofisticati e dalle caratteristiche musicali ben diverd esempiose. Di base a Ferrara, ha suonato nei più grandi club italiani, tra cui il Gay Village ed il Padova Pride Village, ed internazionali come il Circuit.

Thomas Dill

serate gay

Si presenta al pubblico, non solo come DJ, ma come un vero e proprio performer, di casa all’Artclubdisco di Desenzano del Garda, attraversa l’Italia diffondendo sonorità teck house, techno ed house generando serate gay esplosive! Nel 2015 partecipa al Talent TOP DJ di SKYUNO e arriva tra i primi 20 su 3mila aspiranti dj. Nel 2015, esce il suo primo album “PETER BROWN EP”, autoprodotto su etichetta INTERCOOL DIGITAL. Sonorità ed emozioni in chiave lounge e nudisco create per il brand PETER BROWN , una collezione uomo creata da un giovane e talentuoso designer italiano, Giorgio Branduardi.

Hai voglia di divertirti? Leggi quali sono Le 5 feste di Carnevale più gay d’Europa

 

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La Salisburgo gay, tra Mozart e Pride Boat /salisburgo-gay/ /salisburgo-gay/#respond Fri, 28 Sep 2018 11:04:44 +0000 /?p=8313 La Salisburgo gay che non ti aspetti offre decine di attrazioni da visitare e tanti locali dove poter trascorrere le tue serate. Il fiume Salzach...

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La Salisburgo gay che non ti aspetti offre decine di attrazioni da visitare e tanti locali dove poter trascorrere le tue serate.

Il fiume Salzach la divide in due e le Alpi Orientali la circondano. Gli edifici medievali e barocchi contraddistinguono la città dando l’idea che il tempo non sia passato. La Getreidegasse è il cuore del centro storico, è visitato da milioni di persone che vogliono assaporare la vera tradizione austriaca, visitare vecchie botteghe artigianali e vedere dove il compositore Mozart ha vissuto e creato le sue indimenticabili opere. Ma come è la Salisburgo gay?

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10 principali attrazioni turistiche-museali da visitare

Le migliori e più importanti sono il Salzburg Museum, il Museo delle Scienze Naturali e il Castello e giardino di Mirabell. In quest’ultimo posto vengono svolte anche tante cerimonie tra persone dello stesso sesso. Lo spazio della Marble Hall viene definita la più bella sala per matrimoni in Europa centrale e numerose coppie decidono di dire il loro SI dentro il palazzo che il principe-arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau ha costruito per il suo amato Salome. I marmi barocchi bianchi della sontuosa scalinata, il roseto e la fontana di Pegaso risultano essere la scenografia che le coppie sognano.

Ma dove ci si diverte?

Se non sei stato invitato ai banchetti che si tengono a palazzo e vuoi comunque festeggiare, sappi che la movida nella Salisburgo Gay è ricca di appuntamenti. Nel centro storico puoi andare nel 3Stein Gaybar, frequentato da molti studenti universitari. Poco distante dal 3Stein puoi entrare nel Bar Cruising Mexx, al numero 4D nella Glockengasse. Il tour nella Salisburgo gay prosegue al Fasties Food & Wine, locale che propone un ambiente informale e si trova al numero 3 della Pfeifergasse. Atmosfera da pub nel Daimler, nella Giselakai 17, lungo il fiume Salzach. Ancora, se preferisci un ambiente più adatto ad un pubblico adulto, c’è la serata hot del Dark Eagle, un fetish cruising che si trova Paracelsusstraße al civico 11. Tutti i bar e pub aprono alle 19.00 e rimangono aperti fino alle 02.00 durante la settimana e nel week end fino alle 04.00.

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Scarica qui la guida completa di Salisburgo

Per conoscere le iniziative dell’associazionismo gay di Salisburgo puoi rivolgervi all’Associazione HOSI. Da 30 anni anima la Salisburgo gay, organizza diverse iniziative volte a difendere i diritti delle persone LGBT+ e offre supporto. Molto importante è il Pride Boat, si svolge sul fiume Salzach e richiama tantissime persone da tutta l’Austria. Infine, per quanto riguarda l’alloggio le possibilità sono tante, tra hotel, affittacamere e B&B ti sentirai immerso in un’atmosfera d’altri tempi che solo Salisburgo ha saputo conservare.

Vuoi altri suggerimenti per organizzarti le vacanze? leggi Ponti d’autunno gay: consigli per il 2018

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Bologna gay: 5 cose queer da non perderti! /bologna-gay-5-cose-queer/ Wed, 12 Sep 2018 14:07:58 +0000 /?p=2909 Bologna gay: tra arte, cultura e ottima cucina. Bologna è una città incredibile, tutta da vivere, da scoprire, piena d’amore e di bellezze inaspettate. Ecco...

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Bologna gay: tra arte, cultura e ottima cucina.

Bologna è una città incredibile, tutta da vivere, da scoprire, piena d’amore e di bellezze inaspettate. Ecco 5 suggerimenti per trascorrere un weekend molto interessante. Si parte alla scoperta della Bologna gay!

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Quartiere Quadrilatero/Mercato Vecchio

Non si può non trovare il tempo di fare un salto qui al mercato! Ha avuto il suo massimo splendore nel medioevo, era sede di Orefici, di Beccai, Pescatori, Salaroli, Pellicciai, Barbieri e della Società dei Pittori. Ancora oggi, ci sono gioiellerie, macellerie, salumerie, banchi di frutta e verdura, panifici, pescherie, gastronomie di cibi locali e altre attività artigianali di lunga tradizione. Tra i profumi e i colori delle bancarelle colorate, il vociare dei commercianti, il profumo dei fiori, sarà possibile conoscere un aspetto storico e tradizionale di Bologna.

Biblioteca della SalaBorsa

La biblioteca civica multimediale di Bologna, si trova all’interno del bellissimo Palazzo d’Accursio e si affaccia su Piazza Maggiore. Lo stile unisce perfettamente l’antico e il moderno, in quanto sede storica del Comune e attuale centro di cultura contemporanea. Sotto la pavimentazione trasparente della grande sala Piazza Coperta ci sono tracce di molteplici civiltà, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana del VII secolo a.C., alla Felsina etrusca, alla Bononia romana fondata nel 189 a.C. Per la sua posizione, è sempre stato un punto di riferimento della comunità in tutte le epoche storiche, ha assunto diverse funzioni ed ha avuto una particolare evoluzione sia storica che artistica. Un posto in cui trascorrere un pomeriggio, ma anche più d’uno se la tua non è una vacanza mordi e fuggi. Questo è il vero sapore della Bologna intellettuale.

La cucina!

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Ebbene sì, Bologna La Grassa non delude nemmeno in cucina tra cotolette alla petroniana, mortadella, tagliatelle, lasagne, ragù, tortellini, friggione e sfrappole. La cucina di Bologna non si distingue solo per i sapori e gli odori che regala, ma anche la gentilezza, la cordialità e l’ospitalità dei suoi abitanti, dei ristoratori e di chiunque ti inviti a condividere un pasto. La scelta in città è molto ampia, ma noi vi consigliamo 3 ristoranti “Al Cambio”, “Al Sangiovese” e “La Traviata”, perfetti per assaporare sapori della tradizione bolognese. C’è da leccarsi i baffi!

Piazza Cavour

Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è, sulle panchine in Piazza Grande, ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n’è”. Solo chi è di Bologna, sa che Lucio Dalla quando cantava Piazza Grande non si riferiva a Piazza Maggiore, la più famosa della città. In realtà, si riferiva a piazza Cavour, caratterizzata da un giardino realizzato intorno all’800, circondata da eleganti edifici porticati che ne fanno oggi uno degli scorci più caratteristici di Bologna.

Vita gay friendly

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Ecco la Bologna gay! È tra le prime città italiane ad aprire un centro per tutelare i diritti degli omosessuali. Una realtà molto attiva nella società è quella del Cassero LGBT Center, fin dal 1978 promuove molte iniziative, tra cui il Gay Pride, laboratori, convegni, feste e momenti di aggregazione in generale. Spesso il luogo d’incontro scelto sono i Giardini Margherita, giardini storici della città dove è situato lo Chalet che, nel weekend, organizza feste, aperitivi e serate disco LGBT+ friendly. I locali della Bologna gay sono numerosi, oltre il Cassero e lo Chalet, babaiola.com segnala: il Red Club, il Bart Club e il il Barattolo

Vuoi conoscere anche altre città? Scopri Milano, Roma, Verona e tante altre città sul blog

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Viaggi low cost in Italia? ecco 5 consigli /viaggi-low-cost-in-italia-ecco-5-consigli/ Wed, 24 Jan 2018 12:55:12 +0000 /?p=6113 Esistono delle destinazioni gay friendly per viaggi low cost in Italia? Ecco 20 luoghi da scoprire se si è alla ricerca di viaggi low cost in Italia.

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Viaggi low cost in Italia: sapevi che esistono destinazioni LGBT-friendly capaci di soddisfare il tuo bisogno di piacere e relax?

Per fare viaggi low cost in Italia non serve molto: basta solo scegliere tra mare o montagna, lago o pianura, sole o neve, cultura o divertimento…insomma puoi trovare tutto e constatare che “tutto” è meraviglioso.

Ecco le 5 destinazioni perfette per viaggi low cost in Italia scelti da babaiola.com

1. Polignano a mare

Viaggi low cost

Vicino a Bari e facilmente raggiungibile, ha un delizioso centro storico in cui è possibile ammirare i resti della dominazione romana. Un esempio è il ponte della via Traiana che attraversa Lama Monachile, quest’ultima è composta da due pareti roccia a strapiombo sul mare ed è meta di culto degli amanti dei selfie. Dal 2008, Polignano a Mare ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, è un sito naturalistico di notevole importanza, anche, grazie alle sue grotte marine. Per gli amanti dei tuffi, ricordiamo che ogni anno si tiene il Red Bull Cliff Diving, una competizione all’ultimo tuffo per contendersi l’ambito trofeo del Re Kahekili.

2. Roma

Viaggi low cost

Città che verrà “eternamente” consigliata al fine di bearsi del fascino dell’arte classica e moderna, contaminata anche dall’arte contemporanee, Roma si sta trasformando in un centro nevralgico e pulsante della cultura nazionale. Perfetta per dei viaggi low cost, è visitabile in motorino, con i mezzi pubblici o anche solo a piedi per ammirarne ogni centimetro quadrato. Vuoi sapere come divertiti nella città eterna? clicca qui Gay Club Roma.

 3. Bagno Vignoni

Viaggi low cost

La frazione vanta solo 30 abitanti, al centro del borgo si presenta la “Piazza delle sorgenti”, una vasca rettangolare di origine cinquecentesca, che contiene una sorgente di acqua termale calda e fumante che esce dalla falda sotterranea di origini vulcaniche. Fin dall’epoca degli etruschi e poi dei romani – come testimoniano i numerosi reperti archeologici – le terme di Bagno Vignoni sono state frequentate da illustri personaggi, come Papa Pio II, Caterina da Siena, Lorenzo de’ Medici e tanti artisti che avevano eletto il borgo come sede di villeggiatura.

4. Cagliari

Viaggi low cost

La lunga storia, le varie dominazioni e influenze provenienti dall’esterno hanno contribuito a donare alla città un’importante patrimonio culturale e architettonico. Per quanto riguarda i periodi storici più antichi si segnalano la necropoli di Tuvixeddu, di età punica, e l’Anfiteatro romano, risalente al II secolo. Cuore medioevale della città è il quartiere fortificato di Castello, che fino alla seconda guerra mondiale, fu residenza dei nobili e commercianti. Degni di nota sono anche le sue spiagge: il Poetto, Calamosca, Cala Fighera (caletta per naturisti raggiungibile grazie ad un piccolo percorso di trekking), e tante altre calette raggiungibili solo in barca.

5 – Sorrento

Viaggi low cost

Sorrento è una cittadina costiera della Penisola sorrentina che si trova di fronte alla baia di Napoli, nella parte sud-occidentale dell’Italia. Edificata sulla scogliera che la separa dal suo affollato porticciolo, Sorrento è famosa per il panorama sul mare e piazza Tasso, costellata di caffè. Il centro storico è un dedalo di stradine dove trova spazio la chiesa di San Francesco, un edificio del XIV secolo con un chiostro tranquillo. Ottima cucina accompagnata da gustosi digestivi e amari come il limoncello e il nocino.

Viaggi low cost in Italia non significa accontentarsi, ma spendere poco per conoscere luoghi meravigliosi. Ti piacerebbe trascorrere un week-end fuori porta senza allontanarti troppo? Ecco i 6 borghi più belli d’Italia

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Esistono dei personaggi gay Disney? /personaggi-gay-disney/ Mon, 22 Jan 2018 14:45:33 +0000 /?p=6083 Esistono dei personaggi gay della Disney? Ecco una lista di 7 personaggi gay della Disney che abbiamo sempre visto sul piccolo schermo.

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I bambini sarebbero pronti a capire cosa sia la Comunità LGBT? Forse esistono dei personaggi gay della Disney!

La Disney, uno dei più grandi e famosi colossi, impiegato nella produzione di film di intrattenimento per bambini. Principi e principesse, eroi ed eroine, regine e animali parlanti: esistono dei personaggi gay della Disney?

Ecco una lista di 7 personaggi gay della Disney o che, forse, sono semplicemente neutri nella propria sessualità. In fondo, ai bambini non importa cosa ama il bambino che ha davanti!

  1. Ade (Hercules). Un vero amante degli abiti delle Dee che incontra, sarà forse uno dei personaggi gay della Disney? per babaiola è un perfetto “gay villain”.
  2. Heimlich (A Bug’s Life). Non si può non amare questo personaggio. Energico, divertente e .. nella nostra lista dei personaggi gay della Disney.
  3. Kuzco (Le Follie dell’Imperatore). Insomma, qui non lascia spazio a dubbi…In una delle scene indossa abiti femminili e seduce altri personaggi, in un’altra ancora scambia le sua patate per un’insalata.
  4. Governatore Ratcliffe (Pocahontas). Abiti d’oro e sfarzo, il suo cane carlino super stiloso, tipico stereotipo del mondo gay.
  5. Merida (Ribelle – The Brave). Essere donna ed essere ribelle significa appartenere alla comunità lesbica? Per la Disney è così, in particolare quando Merida decide di avvelenare la madre pur di non sposare un uomo.
  6. Ken (Toy Story 3). Simpatico e divertente, il compagno di Barbie rientra nella lista dei personaggi gay della Disney ed offre una sorprendente rilettura del giocattolo – considerato un adone e simbolo della bellezza maschile.
  7. Cappellaio Matto (Alice nel Paese delle Meraviglie). Infine, tra i personaggi gay non poteva mancare l’ambiguità di uno dei personaggi più affascinante del mondo dei cartoni animati.

 

Hai voglia di organizzarti un bel viaggetto? scopri quali sono i luoghi più del mondo 

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7 posti LGBT friendly: belli ma insoliti /7-posti-lgbt-friendly-belli-ma-insoliti/ Mon, 15 Jan 2018 10:20:02 +0000 /?p=6002 In viaggio si cercano emozioni nuove. Perché limitare le esperienze verso le solite destinazioni e non partire per i luoghi più belli del mondo?

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7 posti LGBT friendly: perché limitare le proprie esperienze verso le solite destinazioni e non partire alla volta dei luoghi più belli del mondo?

Per i 7 posti LGBT friendly sono stati scelti luoghi con cascate mozzafiato, formazioni rocciose dall’aspetto variopinto e vallati dall’aspetto incantevole, che ricordano immaginari fiabeschi.

Ecco la classifica dei luoghi più belli del mondo ed ideali per tutti:

7 – Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, Croazia

7 posti LGBT friendly blog babaiola

Tra i 7 posti lgbt friendly c’è il Parco nazionale dei laghi di Plitvice, una riserva forestale di 295 km² nella Croazia centrale. È noto per una catena di 16 laghi terrazzati collegati da cascate, che si estendono in un canyon calcareo. I viali e i sentieri escursionistici si snodano intorno ai laghi e una barca elettrica collega i 12 laghi superiori e i 4 laghi inferiori. Questi ultimi ospitano la Veliki Slap, una cascata di 78 metri. E’ scelto da tantissimi turisti ed inserito tra i luoghi più belli del mondo.

6 – Parco nazionale del Bryce Canyon, USA

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Il Parco nazionale del Bryce Canyon è un piccolo parco nazionale situato nel sud-ovest degli Stati Uniti nello Stato dello Utah. L’area protetta comprende il celebre Bryce Canyon che, nonostante il nome, non è propriamente un canyon ma un enorme anfiteatro originatosi dall’erosione del settore orientale dell’Altopiano di Paunsaugunt. Il Bryce Canyon è celebre per i suoi caratteristici pinnacoli, gli hoodoos, prodotti dall’erosione delle rocce sedimentarie fluviali e lacustri, erosione dovuta all’azione di acque, vento e ghiaccio. Le rocce hanno un’intensa colorazione che varia dal rosso, all’arancio al bianco.

5 – Le Sfere di Moeraki, Nuova Zelanda

8 posti LGBT friendly blog babaiola

Le sfere di Moeraki sono pietre dalla forma molto particolare e si trovano in alcune zone costiere della Nuova Zelanda. Le coste, inserite tra i luoghi più belli del mondo, hanno creato grandi dibattiti tra gli archeologi di tutto il mondo in quanto le sfere non hanno una spiegazione ragionevole. I massi si sono formati nei sedimenti del fondo marino attraverso un processo che è simile a quello di creazione delle perle.

4 – Selciato del gigante, Irlanda del Nord

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Il Selciato del gigante o Strada del gigante è un affioramento roccioso naturale situato sulla costa nord est irlandese nella contea di Antrim, composto da circa 40.000 colonne basaltiche di origine vulcanica; la suggestiva conformazione delle rocce ha ispirato antiche leggende che narrano di giganti e di titaniche battaglie. Il Selciato del gigante è Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1986; la costa su cui insiste il sito, è una riserva naturale nazionale dal 1987 gestita dal National Trust for Places of Historic Interest or Natural Beauty.

3 – Moraine Lake, Canada

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Il Moraine Lake si trova tra le Montagne Rocciose canadesi. E’ circondato a dieci picchi alti oltre 3.500 metri. La sua particolarità sta anche nella colorazione di un turchese abbagliante, dovuta a finissime particelle di limo glaciale dette anche farina di roccia.

2 – Hveravellir, Islanda

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Hveravellir è un sito geotermale situato negli Altopiani d’Islanda, tra i ghiacciai Langjökull e Hofsjökull. La località è inserita tra i 7 posti LGBT friendly, in quanto l’Islanda stessa è considerata uno Stato assolutamente LGBT friendly. Questa è un’area protetta nota per le sue sorgenti di acqua calda e vapore e le piscine termali all’aperto. Nei suoi pressi sono stati costruiti dei rifugi a partire dal 1922, successivamente ampliati ed ammodernati fino al 1994.

1 – Grand Prismatic Spring, USA

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Il Parco Nazionale di Yellowstone, sito negli Stati Uniti d’America, è nella parte più estrema e più occidentale dello Stato del Wyoming. È il più antico parco nazionale al mondo: fondato nel lontano 1872, è Patrimonio dell’Unesco dal 1978. Il parco è celebre per i suoi geyser e per le sorgenti calde che raggiungono la temperatura dei 200 gradi centigradi. I geyser e le sorgenti non sono altro che il risultato dell’intensa attività vulcanica e dei relativi sommovimenti, che portarono alla formazione della barriera delle Montagne Rocciose centrali.

Preferisci trascorrere le tue vacanze al mare e magari in stile “nature”? Scopri 5 posti, in Italia, dove andare Spiagge Naturiste gay in Italia: top 5.

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Dark Room, cosa sono e a chi sono rivolte? /dark-room-cosa-sono-chi-ci-va/ Tue, 14 Nov 2017 09:00:48 +0000 /?p=1962 Il piacere e le passioni si incontrano nelle dark room di ogni parte del mondo. Ma cosa sono precisamente le dark room? E a chi sono rivolte?

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Le dark room si trovano in molti locali gay italiani ed europei. Sono luoghi nascosti dominati dall’oscurità.

Sono delle stanze che si trovano all’interno di una discoteca, nights clubs, circoli culturali o, comunque, in luoghi pubblici dove le persone si incontrano per svolgere attività sessuali. Esistono diversi tipi di Dark room: buie, a luci soffuse, con cunicoli e gallerie e altre dotate di attrezzi e strumenti fetish.

Cosa è una Dark Room?

Divide l’opinione pubblica: è amata, odiata, utilizzata ma rinnegata. Coinvolge soprattutto giovani e si dice che oltre a praticare sesso, chi frequenta le dark room è propenso ad utilizzare droghe o ad usufruirne per prostituirsi. È condannata per questo motivo, in quanto accostata a droghe e prostituzione, invece è difesa da chi sostiene che sia solo un mezzo per dar sfogo alle fantasie più spinte ed erotiche. Di solito, sono utilizzate per consumare una notte di passione tra sconosciuti o anche tra amici, ma soprattutto da persone consenzienti. Dunque, è solo un modo per fare incontri un po’ più intimi in luoghi segreti collocati all’interno di posti pubblici.

dark room blog babaiola

Chi va nelle Dark Room?

Sicuramente, non è frequentata da persone in cerca di romanticismo, ma da chi è solito bazzicare per discoteche, festini, night clubs e locali simili. A volte, si utilizzano le chat di incontri come Grindr per darsi appuntamento nelle dark room e coinvolge da 2 a più persone. Da alcune testimonianze emerge sull’utilizzo delle dark room un aspetto veramente “dark”, che comunque non è stato ancora verificato. In passato, qualcuno afferma che si organizzavano incontri tra persone sieropositive e altre sane, trasformando il terrore di contrarre l’HIV a nuova forma di perversione ed eccitazione.

Realtà di questo tipo esistono in tutte le grandi città e spesso a Roma, Milano, Napoli e Torino, si trovano decine di locali diversificati anche in base al target di riferimento (per gay, lesbiche, trans etc.).

Per finire, ci teniamo a ricordare una cosa: che sia in Dark Room o non, che sia giusto o sbagliato, le precauzioni possono permettere di prevenire le malattie sessualmente trasmissibili.

Cosa ne pensi della Gloryhole? leggi qui 

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Amsterdam Gay: 10 cose che (forse) non sai /amsterdam-gay-10-cose/ Mon, 06 Nov 2017 14:00:15 +0000 /?p=2238 Amsterdam Gay: aperta di mente e predisposta al cambiamento, numerosi eventi storici hanno cambiato la vita della sua popolazione LGBT. In dieci episodi storici è...

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Amsterdam Gay: aperta di mente e predisposta al cambiamento, numerosi eventi storici hanno cambiato la vita della sua popolazione LGBT.

In dieci episodi storici è possibile confermare l’importanza di avere, tra gli appellativi possibili, quello di Nazione LGBT-friendly. Ecco 10 passaggi storici della Amsterdam Gay che, forse, non conosciamo tutti e che è importante sapere.

Amsterdam gay blog babaiolaNel 2001 il sindaco Job Cohen ha celebrato il primo matrimonio gay. Al mondo!

È vero che i pionieri sono stati i Danesi, ma a livello di riconoscimento delle partnership domestiche. I Paesi Bassi invece sono stati i primi in assoluto a legalizzare i matrimoni omosessuali. Solo quell’anno, sono stati celebrati altri 2500 matrimoni LGBT.

Ha accolto per prima un monumento dedicato alle persone LGBT.

L’Homomonument, formato da 3 triangoli che ricordano il simbolo con cui i nazisti distinguevano i “pervertiti” nei campi di concentramento.

Primi progressi di ricerca sul tema dell’omosessualità

Tra i primi ad avere una visione più umana e scientifica del concetto di omosessualità in epoca moderna, bisogna ricordare l’Amsterdammer Lucien von Römer (a metà del ‘900), fisico e botanico che iniziò a chiedersi se i Gay non fossero in realtà nati così. Oppure gli scrittori de Haan e Louis Couperus che preferirono usare il termine di “innamorati dello stesso sesso” al posto di “pervertiti”; infine, lo scrittore Arnold Aletrino, che coniò il termine “Uraniani” dal tedesco Uranismus che deriva dal greco ouranios, ovvero paradisiaco.

Venne aperto nel 1929 il primo bar gay ad Amsterdam, Du Merlo.

Altri locali vennero aperti nella stessa via poco tempo dopo, come l’Amstel Taveerne, oggi conosciuta come Amstel Fifty Four, ancora oggi uno dei bar gay più popolari in città.

Le Lelle.

Il primo bar per donne lesbiche venne aperto nella nostra Amsterdam gay nel 1970 con il nome TABU, due anni prima che il partito di sinistra “Settembre porporino” si formasse per discutere di diritti per le lesbiche.

Una cosa su cui Amsterdam si è adeguata un po’ tardi è il Gay Pride, la cui prima parata ufficiale risale al 1996.

Nonostante il ritardo in pochi anni è divenuto un evento di interesse internazionale, con migliaia di partecipanti ogni anno ed uno dei più popolari in Europa.

Amsterdam gay blog babaiola

Nel 1948 venne aperto anche il primo hotel specificamente per omosessuali.

il Golden Bear Hotel, con 24 camere ricavate da un edificio storico del 1737.

Quasi un decennio prima, ad Amsterdam trovò spazio anche la sua prima rivista gay, “Levensrecht”.

Data alle stampe nel 1940, la rivista che, tradotta, significa “Liberi di Amare” è scomparsa durante la guerra per poi tornare nel 1946, sotto la direzione dell’ancora esistente associazione LGBT COC. Nel 1948 cambiò nome in Friendship e venne pubblicata fino al 1964.

Nel 1811 la messa in atto della legislazione napoleonica rese nulla la legge anti-sodomia approvata nel 1790.

Da quel momento la comunità LGBT nell’Amsterdam gay ha potuto vivere piuttosto tranquilla (tranne durante i raid della polizia nel corso della prima parte del ‘900 nei club a tema). Il reato di verkeerde liefhebbers, amanti sbagliati, vide comunque coinvolti centinaia di uomini.

Il primo Reality Show a tematica LGBT

Gli olandesi non si sono fatti scappare di creare una opportunità a tema LGBT: Herken De Homo (Trova il Gay). Se la concorrente arriva in finale ed ha scelto un ragazzo che in realtà è gay, si tiene tutto il montepremi; altrimenti lo dovrà dividere con il ragazzo etero prescelto.

Vuoi conoscere altri luoghi LGBT-friendly? Leggi 7 posti LGBT friendly: belli ma insoliti

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Verona Gay: 7 cose da non perdere /verona-gay-7-cose-da-non-perdere/ Fri, 27 Jan 2017 14:13:37 +0000 /?p=2699 Conosciuta in tutto il mondo per essere la patria dell’amore travagliato, la Verona gay è la destinazione ideale per una fuga romantica o, al contrario,...

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Conosciuta in tutto il mondo per essere la patria dell’amore travagliato, la Verona gay è la destinazione ideale per una fuga romantica o, al contrario, se si cerca l’amore.

Apprezzerai i segni di ogni epoca presenti in questa città gay friendly e vivrai con 7 suggerimenti, un amore da favola! Ecco tutti i segreti, dopo aver apprezzato la Firenze gay, i locali gay di Torino e i gay bar di Roma, della bellissima Verona Gay.

Parco delle Cascate di Molina

Se vuoi goderti una rilassante giornata con paesaggi incantevoli scegli il Parco delle Cascate della Molina. Ti attendono tre percorsi suggestivi con vista mozzafiato. Un bel diversivo dopo lunghe giornate trascorse a spasso per la Verona Gay.

verona gay

Ponte Scaligero

Il Ponte Scaligero, ti darà la possibilità di scorgere l’Adige e di scattare foto davvero suggestive attraverso le feritoie. Costruito con i mattoncini rossi, tipici dell’epoca medievale e lungo ben 120 metri, questo pezzo di storia raggiunge il massimo del suo splendore al tramonto. Ideale per un bel selfie nella Verona gay.

Castelvecchio

Adagiato sulle sponde dell’Adige, c’è Castelvecchio, il castello di Verona. Visitandolo si avrà l’impressione di tornare indietro nel tempo, immergendosi in un’atmosfera romantica e fantastica, tipica della Verona gay.

Il castello si divide in due parti: la Reggia degli Scaligeri e un immenso cortile. Al centro della Piazza è stata costruita una fontana a forma di cane, simbolo di fedeltà.

verona gay

Via Mazzini

Via Mazzini, bellissima strada della Verona gay, collega le due piazze principali di Verona: Piazza delle Erbe e Piazza Bra. Qui potrai soddisfare la tua voglia di shopping perchè è facile restare affascinati dalle vetrine dei negozi. Decisamente da ammirare e fotografare!

verona gay

Casa di Giulietta

Passeggiando per la Verona gay, in una delle stradine più graziose della città, ti ritroverai davanti alla famosa casa di Giulietta. Sul piccolo cortile, si affaccia il famoso balcone dalla quale secoli fa Romeo avrebbe dichiarato il suo amore a Giulietta. Non dimenticare di scattare una foto con la statua dell’innamorata più famosa al mondo!

verona gay

Arena di Verona

Simbolo della città, l’Arena ti attira per i suoi meravigliosi eventi e concerti che ogni anno ospita. Costruita con la pietra della Valpolicella, con sfumature di rosso e di rosa, è il terzo anfiteatro per grandezza, dopo il Colosseo e l’Anfiteatro di Capua. Imperdibile!

 

ùverona gay

Vuoi fare nuove amicizie a Verona? Leggi qui

 

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Conosci libri gay friendly? babaiola presenta Hygge /libri-gay-friendly-hyggie/ Thu, 19 Jan 2017 15:02:56 +0000 /?p=2656 Esistono libri gay friendly? Si! Hygge, però, non è solo un libro, è uno stile per alcuni e per altri una filosofia di vita. Esalta...

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Esistono libri gay friendly? Si! Hygge, però, non è solo un libro, è uno stile per alcuni e per altri una filosofia di vita.

Esalta il piacere recato da piccole cose e gesti, indica un luogo sicuro dove sentirsi protetti, è uno stato d’animo di benessere e tranquillità. Hygge si pronuncia “ugghe” e da la sensazione di vivere in una comunità. Uno dei libri gay friendly che dona più calore, nonostante sia stato scritto in una terra molto fredda, la Danimarca.

libri gay blog babaiola

Quanto sei Hygge?

Per capirlo bisogna appartenere ad un gruppo, o avere dei legami molto coinvolgenti e una vita sociale attiva, solamente questo garantisce maggiore longevità. Inoltre, è necessario essere sempre collaborativi compreso nell’ambiente di lavoro, ascoltare le altre persone e prendersi cura di loro. Si deve condividere, anche un semplice pasto, meglio se preparato insieme alle persone che si desidera avere intorno. È consigliato non lasciarsi andare a comportamenti aggressivi, liti, diverbi…giova maggiormente avere un atteggiamento zen. Si deve essere altruisti, ma bisogna anche ritagliare del tempo per se stessi, come guardare un film, una giornata di relax, leggere un buon libro o svolgere le attività che ci fanno sentire bene. Piccole cose, piccole dettagli…si può così raggiungere la felicità ed essere Hygge?

Ecco 4 consigli di babaiola per essere un po’ felici e un po’ Hygge:

Serata con gli amici. Si può uscire e godere dell’atmosfera di tanti localini intimi che servono buon cibo, aperitivi fatti decentemente e riservano un trattamento da re alla propria clientela. Oppure ci si può creare da soli l’atmosfera stando a casa con gli amici, cucinare insieme, bere e condividere tutto quello che si ha la necessità di tirar fuori, da divertenti aneddoti a situazioni che causano reflusso!

Relax. Esistono diversi modi per farlo, prenotando una spa, una sauna, un massaggio con aromaterapia, un weekend alle terme. Si può fare in compagnia del proprio partner o amici per rispettare il principio della condivisione e cogliere l’opportunità di vivere momento per momento circondati dalle persone che amiamo.

libri gay blog babaiola

Dedicarsi a se stessi. Ritagliarsi del tempo è fondamentale, stare soli, riflettere, mettere in ordine i pensieri, fare un bilancio della propria vita, è una pausa necessaria. È un momento per restaurarsi e ripartire con slancio. Ma a queste pause vanno alternati altri momenti, come una lettura di un libro, un film, una lunga passeggiata, un viaggio. Bisogna sapere cosa e chi contribuisce farci stare bene.

Scoprire le origini di Hygge! Hygge nasce in terra danese, un paese LGBTfriendly come molti hanno appurato dopo aver fatto un viaggio a Copenaghen o Malmo, le due città più friendly. Quindi il miglior modo per poter imparare ad essere Hygge è andare in Danimarca, è bellissima dovunque.

Hai voglia di cercare la felicità viaggiando? Ispirati con 7 posti LGBT friendly: belli ma insoliti

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Gay Fitness a Parigi /gay-fitness-parigi-e-la-sua-innovativa-idea-di-gym/ Tue, 17 Jan 2017 15:31:26 +0000 /?p=2648 Gay Fitness Gay Fitness: Hai mai sognato di vedere Parigi con la forza di un’originale visuale? Lo studio di architettura e design italiano Carlo Ratti...

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Gay Fitness

Gay Fitness: Hai mai sognato di vedere Parigi con la forza di un’originale visuale? Lo studio di architettura e design italiano Carlo Ratti Associati ha ideato un progetto di una palestra galleggiante. Scopri le novità!

The Paris Navigating Gym per spronarti a fare più esercizio, in collaborazione con l’azienda Technogym, unisce fitness&Travel, nel pieno rispetto ambientale, per farti visitare i più misteriosi  ed inesplorati dintorni della Senna. Babaiola ha intervistato gli autori di quest’idea davvero innovativa, ecco a voi le domande più piccanti. Vai con il gay fitness!

Aprire una palestra galleggiante: Cosa vi ha ispirato questa idea?

L’ispirazione per il progetto della Navigating Gym arriva da Parigi e dai suoi battelli, e ancor più dal suo passato e dai suoi cittadini celebri, che amavano navigare la città, perdersi nei suoi meandri. Una flanerie sull’acqua, per così dire…20161128 CRA Paris Navigating Gym 3

Abbiamo pensato che ci potesse essere un modo nuovo di spostarsi sull’acqua, sfruttando un motore infallibile: l’energia umana. Grazie ad alcuni speciali macchinari per il fitness sviluppati da Technogym siamo infatti in grado di salvare l’energia generata dal movimento delle persone durante il loro allenamento, per esempio su una cyclette o su un tapis roulant, e usarla per altri scopi – quali l’alimentazione dei motori di un’imbarcazione fluviale.

La struttura ideata dalla Carlo Ratti Associati è lunga 20 metri e può ospitare fino a 45 persone. La parte non immersa nell’acqua è in vetro trasparente, in modo da consentire agli sportivi di ammirare il paesaggio urbano.

Perché unire il Travel allo sport?

Ci interessa la possibilità di vedere le cose in modo nuovo. Con la Paris Navigating Gym possiamo esplorare e utilizzare una parte dello spazio urbano altrimenti osservabile solo da lontano, o in modo fugace. E possiamo arrivare a conoscere qualcosa di più su noi stessi e su quello che ci circonda. Proprio per questo, le pareti trasparenti di questa palestra navigante saranno usate come schermi di realtà aumentata sui quali i passeggeri potranno visualizzare una serie di dati – sia dati sulla propria attività fisica, in particolare per quanto riguarda all’energia prodotta, sia dati legati all’ambiente esterno, ad esempio alle condizioni ambientali della Senna.

Come tutti i viaggi, anche Paris Navigating Gym ha una partenza ed una destinazione. Quale?

Crediamo che in questo viaggio non sia importante la destinazione, ma il percorso stesso. Insomma, non l’arrivo bensì il viaggio.20161128 CRA Paris Navigating Gym 1

Che attività avete in calendario?

Il progetto è ancora in fase di sviluppo e speriamo sia possibile realizzarlo al più presto – a Parigi o altrove. Vista la sua natura, si tratta di un concept facilmente trasferibile ad altre città.

Qual è il vostro target?

Si tratta di un target di sportivi, a ogni livello, ma anche di curiosi. Oggi l’attività sportiva ha molto spesso a che fare con la tecnologia e l’ambiente urbano: in particolare, negli ultimi dieci anni, ha sviluppato uno stretto legame con il mondo dei dati. Chiunque si alleni, a ogni livello, ama registrare le proprie prestazioni, tramite il cellulare o braccialetti digitali. Così anche il numero di passi che facciamo in città può essere tenuto sotto controllo e legato al nostro wellness. In questo modo la città sta diventando una vera e propria palestra a cielo aperto – e non solo, come spesso di dice, una “palestra di vita”.

Pronto per il gay fitness?

Dopo tanto movimento, hai voglia di relax? Ti consigliamo una rilassante sauna gay nella capitale iberica, la Ciudad Encatadora. Leggi qui 

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Sapevi che Apollo è un Dio gay? /apollo-dio-gay/ Thu, 08 Sep 2016 13:04:49 +0000 /?p=2231 Chi dice che Apollo è un Dio gay? Un mito LGBT nella mitologia greca, che racconta di Apollo come un dio gay innamorato di Giacinto,...

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Chi dice che Apollo è un Dio gay?

Un mito LGBT nella mitologia greca, che racconta di Apollo come un dio gay innamorato di Giacinto, un giovane di eccezionale bellezza che si è trovato al centro di un triangolo amoroso e di una dura contesa.

Dio gay blog babaiola

Cosa racconta il mito?

Apollo, Giacinto e Zefiro, sono loro tre i protagonisti di un amore che diventa un dramma e si trasforma in fiore. Apollo dio del sole e Zefiro dio del vento dell’Ovest, si sono innamorati dello stesso principe spartano, figlio di Amicle e Diomeda. Pronti a tutto per conquistarlo, i due Signori dell’Olimpo, si lanciano diverse sfide finché il dio del sole riesce a conquistare il cuore del principe.

Ma non finisce qui…

In ogni dramma greco si consuma la vendetta e Zefiro non si arrende a perdere l’amore, architetta un piano letale che trasformarà il triangolo amoroso in un triangolo mortale. Apollo, segue il suo Giacinto ovunque, non lo lascia mai, lo corteggia di continuo e decide di impressionarlo ulteriormente invitandolo ad una gara del lancio del disco, dove lui stesso partecipa. Si esibisce per primo, scaglia con tutta la sua forza il disco per dedicargli la vittoria, ma Zefiro è lì spettatore con il dente avvelenato. La traiettoria del disco viene deviata da Zefiro verso Giacinto, che viene colpito a morte e spira tra le braccia del suo amato.

Dio gay blog babaiola

La bellezza è eterna…

Se è vero che la bellezza è eterna, con Apollo ne abbiamo certezza. Come per qualsiasi altro uomo, Ade si scomoda per reclamare Giacinto, ma Apollo lo ferma, perché aveva deciso che l’amore verso il suo principe non poteva morire e compie un ultimo gesto per donargli vita eterna. Dal sangue del suo principe, Apollo fa sbocciare un fiore rosso, il Giacinto che ancora, oggi, ammiriamo e ci ricorda che quando si ama non conta il proprio orientamento sessuale.

Sai che anche nelle favole esistono personaggi gay? leggi Esistono dei personaggi gay della Disney?

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Sesso gay: in vacanza lo fai più spesso? /sesso-gay-in-vacanza-lo-fai-spesso/ Sat, 09 Jul 2016 11:09:26 +0000 /?p=1993 Con babaiola oggi parliamo di un piacere di cui tutti noi non possiamo privarci: il sesso gay. Viene praticato per amore o, esclusivamente, per il...

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Con babaiola oggi parliamo di un piacere di cui tutti noi non possiamo privarci: il sesso gay.

Viene praticato per amore o, esclusivamente, per il piacere di farlo… ma l’importante è non scordarsi di utilizzare le precauzioni.

Quali sono le migliori posizioni sessuali gay?

sesso gay blog babaiola

Iniziamo con una posizione classica per il sesso gay anale: entrambi i partner sono sdraiati uno sopra all’altro e il ragazzo attivo fa forza sulle braccia in modo da potersi tenere in equilibrio durante la penetrazione, mentre l’altro partner alza le anche e le tiene tese durante l’intera prestazione. Si consiglia di inserire un cuscino sotto il ventre, per avere il massimo del confort e non forzare la cervicale, così si può raggiungere un piacere molto più intenso.

Il cucchiaio è perfetta appena risvegliati o quando si è un po’ stanchi e non si vuole rinunciare a far l’amore. È una penetrazione con i corpi posati su un lato e che lascia le mani libere, magari par far le carezze, i grattini o masturbare il proprio compagno.

Cagnolino, missionario e pecorina le conoscono tutti, ma questo non significa che non siano importanti o che non possano trasformarsi in situazioni interessanti. Per esempio, non sempre la posizione è fondamentale per il piacere, incidono anche altri fattori… come l’ambiente circostante. Sicuramente, praticarle al mare, in montagna, in una spa regalano qualche brivido in più…

Oltre il classico

La bonobo è molto praticata, prende il nome dall’unico esemplare del regno animale che fa sesso non esclusivamente per riprodursi, ma anche per divertimento. Bisogna avere i muscoli elastici o essere allenati per eseguirla, in quanto l’attivo, si sdraia sopra quello passivo, come nel missionario ma con la differenza che il passivo alza il bacino e porta le gambe indietro, quasi vicino alla sua testa.

Anche il passivo può dominare la prestazione, si siede sopra il partner per avere una penetrazione profonda e lo guarda in faccia durante l’atto. Oppure ci si può sedere sopra, ma di spalle stile amazzone, anche qui si assume il ruolo dominante in quanto si controlla la penetrazione.

La vacanza pone le persone in uno stato d’animo diverso, si è più rilassati, felici, sereni e maggiormente disposti a dedicarsi alle attività che recano piacere. Ecco che nasce la domanda: in vacanza lo fai più spesso?

Su babaiola puoi trovare tanta ispirazione, nel caso ne avessi bisogno. Dalle saune al cruising, spiagge e locali città per città. Inizia da qui blog babaiola

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Che cosa ne pensi della Gloryhole? /che-cosa-ne-pensi-della-gloryhole/ Wed, 22 Jun 2016 10:46:24 +0000 /?p=1984 Gloryhole un gioco erotico che divide, scandalo o perversione? La Gloryhole, buco della gloria, è una pratica sessuale che dagli Stati Uniti si è diffusa...

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Gloryhole un gioco erotico che divide, scandalo o perversione?

La Gloryhole, buco della gloria, è una pratica sessuale che dagli Stati Uniti si è diffusa recentemente in Europa, viene consumata in totale anonimato e all’interno dei bagni di posti pubblici, clubs o sexy shop. Anche in Giappone è molto usata, ma ormai è conosciuta in tutto il mondo.

Ma in cosa consiste?

gloryhole blog babaiola

All’interno di un bagno, nella parete si crea un buco (hole), dove si inserisce il pene per far felice chi sta dall’altra parte e in modo che gli attori coinvolti raggiungano il momento di gloria (glory). Con il sesso maschile che spunta dall’altra parte si posso praticare differenti posizioni sessuali, come la posizione anale oppure la vaginale, altrimenti si può avviare una semplice masturbazione o del sesso orale. Si possono introdurre nel foro, anche, la lingua o le dita e tra le attività sessuali è compreso pure il voyeurismo, ossia eccitarsi osservando le altre persone mentre fanno sesso.

In Giappone, alcuni sexy shop offrono il servizio Magic Hole, un muro bucato in cui si infila il pene e si attende di ricevere la prestazione scelta. Costa anche parecchio, ma questo non scoraggia la popolazione nipponica.

Cosa ne pensi?

La Gloryhole si svolge in totale anonimato, ma questo non significa che non comporti dei rischi. Non tanto per l’identità di chi la pratica, ma per quanto concerne le malattie a trasmissione sessuale. Si usa farlo senza utilizzare contraccettivo e in luoghi in cui l’igiene è scarsa. Inoltre, può essere indesiderata quando svolta in posti pubblici in cui hanno accesso bambini, adolescenti e adulti non consenzienti.

Perché è riconosciuta come pratica omosessuale?

A causa delle origini Gloryhole. In passato, i marinai rimanevano per lungo tempo in servizio in nave in mezzo al mare, erano tutti uomini e, in assenza di donne, trovavano in questo gioco uno sfogo ai loro impulsi sessuali. Anche in queste situazioni si cercava sempre di mantenere una certa privacy.

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