Bologna gay: tra arte, cultura e ottima cucina.

Bologna è una città incredibile, tutta da vivere, da scoprire, piena d’amore e di bellezze inaspettate. Ecco 5 suggerimenti per trascorrere un weekend molto interessante. Si parte alla scoperta della Bologna gay!

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Quartiere Quadrilatero/Mercato Vecchio

Non si può non trovare il tempo di fare un salto qui al mercato! Ha avuto il suo massimo splendore nel medioevo, era sede di Orefici, di Beccai, Pescatori, Salaroli, Pellicciai, Barbieri e della Società dei Pittori. Ancora oggi, ci sono gioiellerie, macellerie, salumerie, banchi di frutta e verdura, panifici, pescherie, gastronomie di cibi locali e altre attività artigianali di lunga tradizione. Tra i profumi e i colori delle bancarelle colorate, il vociare dei commercianti, il profumo dei fiori, sarà possibile conoscere un aspetto storico e tradizionale di Bologna.

Biblioteca della SalaBorsa

La biblioteca civica multimediale di Bologna, si trova all’interno del bellissimo Palazzo d’Accursio e si affaccia su Piazza Maggiore. Lo stile unisce perfettamente l’antico e il moderno, in quanto sede storica del Comune e attuale centro di cultura contemporanea. Sotto la pavimentazione trasparente della grande sala Piazza Coperta ci sono tracce di molteplici civiltà, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana del VII secolo a.C., alla Felsina etrusca, alla Bononia romana fondata nel 189 a.C. Per la sua posizione, è sempre stato un punto di riferimento della comunità in tutte le epoche storiche, ha assunto diverse funzioni ed ha avuto una particolare evoluzione sia storica che artistica. Un posto in cui trascorrere un pomeriggio, ma anche più d’uno se la tua non è una vacanza mordi e fuggi. Questo è il vero sapore della Bologna intellettuale.

La cucina!

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Ebbene sì, Bologna La Grassa non delude nemmeno in cucina tra cotolette alla petroniana, mortadella, tagliatelle, lasagne, ragù, tortellini, friggione e sfrappole. La cucina di Bologna non si distingue solo per i sapori e gli odori che regala, ma anche la gentilezza, la cordialità e l’ospitalità dei suoi abitanti, dei ristoratori e di chiunque ti inviti a condividere un pasto. La scelta in città è molto ampia, ma noi vi consigliamo 3 ristoranti “Al Cambio”, “Al Sangiovese” e “La Traviata”, perfetti per assaporare sapori della tradizione bolognese. C’è da leccarsi i baffi!

Piazza Cavour

Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è, sulle panchine in Piazza Grande, ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n’è”. Solo chi è di Bologna, sa che Lucio Dalla quando cantava Piazza Grande non si riferiva a Piazza Maggiore, la più famosa della città. In realtà, si riferiva a piazza Cavour, caratterizzata da un giardino realizzato intorno all’800, circondata da eleganti edifici porticati che ne fanno oggi uno degli scorci più caratteristici di Bologna.

Vita gay friendly

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Ecco la Bologna gay! È tra le prime città italiane ad aprire un centro per tutelare i diritti degli omosessuali. Una realtà molto attiva nella società è quella del Cassero LGBT Center, fin dal 1978 promuove molte iniziative, tra cui il Gay Pride, laboratori, convegni, feste e momenti di aggregazione in generale. Spesso il luogo d’incontro scelto sono i Giardini Margherita, giardini storici della città dove è situato lo Chalet che, nel weekend, organizza feste, aperitivi e serate disco LGBT+ friendly. I locali della Bologna gay sono numerosi, oltre il Cassero e lo Chalet, babaiola.com segnala: il Red Club, il Bart Club e il il Barattolo

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Staff

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Babaiola è una community dedicata ai viaggiatori LGBT+, dove si possono pianificare le vacanze e conoscere tanti viaggiatori LGBT provenienti da tutta Europa. Lo staff propone solo destinazioni e informazioni LGBT-friendly.