Covid 19: Le regole per viaggiare

Covid 19: le regole per viaggiare blog babaiola

Purtroppo, quotidianamente, si parla ancora di Covid 19. Ma, la buona notizia è che attualmente viviamo in una fase più consapevole per poter contrastare la diffusione di questo virus. Oggi mentre aggiornavo le guide gay delle città nel blog di babaiola, mi è arrivata un’interessante notifica del Sole24ore. Per chi non è solito leggere questa testata faccio un breve riassunto su “tamponi e quarantene” obbligatori per ingressi e partenze.

Ecco le regole valide per l’Europa:

  1. Quarantena: è obbligatoria per le persone che hanno soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna.
  2. Autodenuncia: le persone sono obbligate a comunicare alla propria ASl territoriale, subito dopo l’ingresso in Italia, che hanno viaggiato per quei Paesi citati al punto 1.
  3. Tampone: chi entra in Italia da Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna, ha l’obbligo di presentare all’imbarco l’attestazione di essersi sottoposti a tampone, con risultato negativo. Il tampone si può effettuare 72 ore prima dell’imbarco oppure all’arrivo in aeroporto, porto, area di confine. In questo secondo caso, si deve attendere presso il proprio alloggio l’esito del test.
  4. Autodichiarazione: si deve compilare una autodichiarazione su un format ad hoc, da consegnare all’imbarco o a chi fa i controlli di frontiera, per coloro che fanno ingresso da Croazia, Grecia e Malta.

In tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea si può viaggiare tranquillamente, per tutti i motivi compresi quelli turistici. Fa eccezione la Romania, al rientro in Italia vige l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

Le regole per i Paesi extra Ue:

  1. Isolamento fiduciario: è obbligatorio per Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. Al rientro è necessario compilare una autodichiarazione, isolarsi in casa e rimanere sotto sorveglianza sanitaria.
  2. Spostamento per precise motivazioni: è previsto per tutto il resto del mondo e implica che ci si può spostare da e per questi Paesi solo se si posseggono precise motivazioni. Ad esempio, studio, lavoro, motivi di salute, rientro presso la propria abitazione. Dunque, è vietato viaggiare per fini turistici.  Il rientro in Italia da questi Paesi, è consentito solo a cittadin* italian* e a titolari di permesso di soggiorno e ai loro familiari.
  3. Divieto di ingresso in Italia: è vietato l’ingresso in Italia (eccetto per i cittadini UE), per chi proviene da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Un cittadin* Italian* che vuole recarsi in uno di questi Paesi, lo può fare solo in presenza di precise motivazioni e al rientro deve compilare autodichiarazione, sottoporsi ad isolamento e sorveglianza sanitaria. Stesse regole valgono per chi rientra da Kosovo, Montenegro e Colombia.
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È obbligatorio adottare queste misure di prevenzione dall’8 ottobre 2020.

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