Coronavirus: 10 comportamenti da seguire in viaggio
Cosa è il Coronavirus? Appartiene ad una vasta famiglia di virus che possono causare malattie come il comune raffreddore o malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Questa famiglia di virus non è stata scoperta di recente, ma è stata identificato già a partire dagli anni ’60. Quello che si sta diffondendo attualmente appartiene ad un nuovo ceppo denominato “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2). Questo ceppo è considerato “fratello” è di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs).
Come si può prevenire il contagio?
Adottando un serie di comportamenti legati all’igiene e al buon senso in generale. Le istruzioni sono le medesime che si trovano sul sito del Ministero della Salute. Ecco cosa fare:
- Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica
- Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
- Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
- Copri bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossisci. Se non hai un fazzoletto usa la piega del gomito
- Non prendere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del medico
- Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
- Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate
- I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
- Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
- In caso di dubbi non recarti al pronto soccorso, chiama il tuo medico di famiglia e segui le sue indicazioni
Considerazioni Scientifiche:
Secondo il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il “Covid-19” non è mortale come le già note Sars e Mers. Oltre l’80% dei pazienti che hanno contratto questo ceppo, ha una forma moderata e guarisce. Solo nel 14% dei casi il virus causa malattia severa, con polmonite e respiro corto. Circa il 5% dei pazienti registra un quadro clinico critico con insufficienza respiratoria, shock settico e collasso multi-organo. È risultato fatale solo nel 2% dei casi riportati colpendo i pazienti più anziani.
Quindi ora che ne sai di più sul coronavirus, sei pronto ad ispirarti per organizzare le tue prossime vacanze? Se sei pronto…leggi qui.


