Animano la notte gay italiana, facendo da sottofondo ad un’infinita quantità di emozioni, sensazioni, passioni. Sono gli elementi essenziali di ogni serata e capaci di trasformare un giorno “down” in un’esperienza indimenticabile. Ecco 7 DJ gay italiani da seguire.

Dagli antri più insidiosi del Nord Italia, fino ad arrivare alle morbidezze della costa del Sud, passando per il romanticismo di Verona, lo spirito rivoluzionario di Bologna ed il calore della Roma più underground che esista. I dj gay italiani attraversano lo stivale, valcando anche i confini nazionali per portare all’estero il proprio sapere e le proprie capacità.

Ecco quali sono i 7 dj gay italiani (senza discriminazione di sesso) da ascoltare, seguire ed apprezzare.

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Mads

Resident al Milord di Verona, ormai da anni lascia il suo inconfondibile segno nei locali italiani che dettano legge sul panorama musicale del clubbing.
Prossimamente in uscita con il suo primo EP, MADS non è solo un dj, è anche un producer nuovo, fresco, dalle sonorità ricercate e dinamiche. In un crescendo di emozioni, a fare da trama alla sua musica è la più pura essenza del genere House. Co-founder di Dissonant, innovativa fusion di dj set e archi, si è esibito in tutta europa per fashion brand internazionali.

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Mattia Matthew

Veneto d’origine ma bolognese d’adozione muove i primi passi come ragazzo immagine e performer per il Tunga del Cocoricò di Riccione. Iniziando quasi per scherzo, in pochi anni ha calcato le più grandi consolle LGBT italiane. Attualmente, dopo aver suonato per numerosi locali e staff italiani, ora ha la residenza come DJ presso il RED di Bologna, il GIAM e il GayVillage di Roma, il Cassero di Bologna, il Padova Pride Village e collabora mensilmente con alcune realtà di Milano (Vogue Ambition, Join The Gap), della Toscana (HUB, Mamamia), del Veneto e della Sicilia.

Bello come pochi, riesce ad incendiare la pista con sonorità che oscillano dal POP all’EDM, fino a che ogni muscolo non si contrae automaticamente, quasi guidato dal ritmo deciso dal DJ. Mattia Matthew non poteva non essere tra i dj gay italiani da seguire.

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Milla

Una vera e propria perla nazionale, nella lista dei dj gay italiani non poteva non esserci Milla, parte pulsante del trio “Le Strulle”. Seppur di Bologna, il suo sound è ormai conosciuto ed apprezzato in tutta Italia ed in mezza Europa.

Una vera e propria bomba adrenalinica che colpisce gli angoli più intimi dell’anima di coloro che ballano, grazie a scariche EDM, Electro House, House, Hip Hop, Trap e di Hard Style. Tra un brano ed un altro, anche la sigla dei Simpson trova spazio, creando un’aurea di perfezione attorno a questa DJ.

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Charlsgold

CHARLSGOLD unisce la sua passione per la moda, alla musica, suonando all’after party della Vogue Fashion’s Night Out romana e per AltaRomaAltaModa.

I suoi dj set sono la colonna sonora del DISARONNO WEARS VERSACE official party e del RESURRECTION event per ANASTACIA. Il suo immaginario, //THE GOLDLIFE// (che è anche il nome del suo radio show trasmesso da diverse web radio), è ispirato dal glamour e da uno stile di vita da jet-set. 

EDM (Bitchpop), Black, Trap e G-House, le sonorità che lo contraddistinguono portandolo a cavalcare i più grandi palchi della realtà gay italiana. Dal Gay Village, fino ad arrivare al GIAM, passando per il suo ruolo centrale nella struttura de “La Confraternita“, CHARLSGOLD ha saputo dimostrare la sua forza incantevole attraverso la capacità di adattarsi alle tendenze musicali senza perdere la propria identità.

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DJ Dee

Bellissimo e scatenatissimo, nella lista dei dj gay italiani da seguire non poteva mancare Davide Falbo, in arte DJ Dee, 28 anni ed attitudine per la musica POP ed EDM.

Il suo stile musicale è sempre in continua evoluzione, non si pone dei limiti catalogando tutto in un unico genere, ma ama molto mescolare quelle che sono le sue radici house con un pizzico di deep contemporanea e ritmi techno. All’età di 18 anni, si trasferisce a Bologna, comincia a lavorare come graphic & art designer per numerosi ed importanti club; con una valigia piena di sogni e musica.

Armato di grinta e voglia di fare, inizia a lavorare per alcune serate “gay” del Venerdì notte bolognese, dando così vita a quello che per lui ora è diventato un mestiere. Piccolo tassello della gay nighlife italiana, dj Dee ha animato ed anima i pubblici di alcuni importanti club quali il RED ed il Cassero di Bologna, il Cocoricò ed il Padova Pride Village.

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La T

Parte integrante, insieme a Milla, de “Le Strulle”, La T colpisce l’occhio grazie alla sua immagine, che rappresenta a perfezione il suo stile ed il suo modo di suonare. Occhi azzurri, look alternativo e rossetto intenso sono i suoi elementi distintivi.

Dietro la consolle, poi, diventa una vera e propria leonessa, graffiando il pubblico a colpi di brani EDM ben mixati con elementi più sofisticati e dalle caratteristiche musicali ben diverse.

Di base a Ferrara, come la sua compagna di avventure, ha suonato nei più grandi club italiani, tra cui il Gay Village ed il Padova Pride Village, ed internazionali, come ad esempio il Circuit.

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Thomas Dill

Personaggio interessante ed affascinante da scoprire, non poteva mancare nella lista dei dj gay italiani Thomas Dill che si presenta al pubblico, non solo come DJ, ma come un vero e proprio performer da scoprire e da assaporare in ogni singolo movimento.

Di casa all’Artclubdisco di Desenzano del Garda, attraversa l’Italia diffondendo sonorità teck house, techno ed house generando un set esplosivo da far scatenare i dancefloors.

Nel 2015 partecipa al Talent TOP DJ in onda su SKYUNO e arriva nei primi 20 su 3mila candidati aspiranti dj. A Luglio 2015 esce in tutti i digital store il suo primo album “PETER BROWN EP” interamente prodotto da Thomas su etichetta INTERCOOL DIGITAL. Una raccolta di sonorità ed emozioni in chiave lounge e nudisco appositamente create per il brand emergente PETER BROWN , una collezione uomo creata da un giovane e talentuoso designer italiano Giorgio Branduardi.

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