Hey però, Apollo era il Dio gay!
Giacinto era un bellissimo giovane amante del dio gay Apollo, era però al contempo ammirato e desiderato anche dal signore del vento Zefiro, e ciò ha presto causato una faida tra le due figure divine; geloso che il giovinetto preferisse esercitarsi al lancio del disco col dio dei raggi solari, Zefiro soffiò ad un certo punto il disco lanciato da Apollo fuori della sua traiettoria così da colpire in piena fronte Giacinto il quale spira tra le braccia dolenti del dio. Inconsolabile, Apollo non permette ad Ade di rivendicare il giovane e, dal suo sangue versato fa sbocciare un fiore blu, per l’appunto il giacinto.
Tamiri è detto dallo Pseudo-Apollodoro di Atene, pare essere stato un precedente amante di Giacinto e, quindi, anche il primo uomo ad aver amato un altro maschio.
Apollo il Dio gay è il simbolo della liberazione
Il dio gay Apollo tra i suoi due giovani amati, Giacinto (mitologia) e Ciparisso.
Ciparisso è un altro tra i ragazzi amati da Apollo; il dio gli fa dono di un cervo e il giovinetto se ne affeziona a tal punto che, uccisolo accidentalmente, trafitto di un dolore insopportabile chiede ad Apollo che le sue lacrime possano sgorgare per sempre: il dio lo trasforma allora in un albero di cipresso, la cui resina vegetale esce a gocce proprio come fossero lacrime imperiture.
La storia di Iapige ci viene narrata da Virgilio nell’Eneide: il dio del Sole, colto da indomabile amore per il giovane, gli offrì in dono le sue arti più nobili (la musica e la divinazione) ma Iapige, nell’intento di salvare il padre morente, scelse invece d’imparare e praticare la più concreta medicina.
Gay at first sight
Imene è il dio delle cerimonie matrimoniali il quale ne ispira i canti festosi (la lui deriva il nome dato all’imene). Alcune storie gli danno un’origine alquanto leggendaria: in uno dei frammenti superstiti del poema Megalai Ehoiai attribuito ad Esiodo, è detto che Magnes (colui che ha dato il nome alla zona di Magnesia situata in Tessaglia) ha avuto – assieme alla musa Calliope – un figlio di notevole bellezza, Imeneo (Hymenaios). E quando Apollo vide il ragazzo, fu preso da amore per lui, perdutamente se ne innamorò e non avrebbe mai più voluto lasciare la casa dell’uomo per poter, così, continuare a star vicino al suo amato figliolo.
Giuseppe


